La Natura Della Specie Umana: Carnivora o Erbivora?

da Francesca
Carnivoro o Vegano - AnimoVegan.com

 

Ci hai mai pensato? La natura della specie umana è carnivora o erbivora? Siamo geneticamente fatti e sviluppati per mangiare carne o verdure o altri alimenti? Sì, è vero, mangiando queste cose non muoriamo all’istante quindi di sicuro il nostro corpo riesce a digerirle. Ma per cosa siamo principalmente predisposti?

Trovo che questo sia un argomento molto interessante e anche molto discusso, per questo vorrei fare un pò di chiarezza.

 

LA STORIA

La storia del veganesimo potrebbe partire da periodi davvero lontani. Milioni di anni fa, infatti, i nostri antenati si nutrivano quasi esclusivamente di cibi vegetali. Questo non è però sufficiente a determinare la natura vegana o carnivora dell’uomo, tanto che nella storia sono stati espressi, in merito, pareri contrastanti.

Chi difende la teoria per cui l’uomo paleolitico fosse un grande cacciatore e chi invece riconosce, nell’incredibile somiglianza genetica dell’uomo con la scimmia, una specie fondamentalmente vegetariana.

I fautori delle diete che si basano sulle abitudini alimentari dei nostri progenitori (come la recente Paleodieta) fondano i propri principi sulla questione “carnivoro o erbivoro”. Intanto voglio specificare cosa comporta l’uno piuttosto che l’altro.

I carnivori, nel mondo animale, si cibano prevalentemente di altri animaliPer questo hanno delle caratteristiche anatomiche e funzionali specifiche (muscolatura, olfatto, udito molto sviluppati ad esempio).

Gli erbivori, al contrario, nutrendosi esclusivamente di vegetali, hanno differenti adattamenti a livello dell’apparato respiratorio e intestinale.

homer-sapiens - AnimoVegan.com

 

L’INTRODUZIONE DELLA CARNE

L’uomo è nato erbivoro ed ha vissuto esclusivamente di raccolta per milioni di anni, finché ha iniziato a cibarsi di carne di altri animali, inizialmente di insetti e topi. Poi, grazie alla sua evoluzione, di mammiferi. 

In questo modo stimolò adattamenti e modifiche nell’organismo, che permise all’uomo la gestione di tutti gli alimenti.

Questo processo di adattamento ha costituito un notevole vantaggio per la specie umana, determinandone la sopravvivenza e quindi una continua evoluzione.

 

LA SCOPERTA DELL’AGRICOLTURA

Tuttavia, la cosa più importante per l’evoluzione della specie umana fu l’agricoltura: la sperimentazione delle prime tecniche agricole nel Neolitico condussero l’uomo alla coltura dei terrreni e all’utilizzo degli animali come forza di lavoro, aumentando le prospettive di vita dell’Homo Sapiens.

L’utilizzo del fuoco e la lavorazione dei cibi cambiarono sostanzialmente la sua alimentazione, introducendo metodi quali cotture e la fermentazione.

Inoltre, inziando a consumare amidi ed altri alimenti più complessi, l’apparato digerente andò plasmandosi verso una struttura ancora più complessa e adatta a reagire positivamente all’ingestione di un numero sempre maggiore di alimenti, trasformandoli in energia.

L’evoluzione della specie dimostra che l’uomo si è continuamente adattato nel corso della sua lunga storia fino a diventare onnivoro per la sopravvivenza della specie, anche se la sua struttura anatomica, ed in particolare dell’apparato digerente, dimostra una somiglianza molto più simile a quella di tutti gli erbivori piuttosto che dei carnivori.

 

Eri al corrente di queste informazioni su la natura della specie umana carnivora o erbivora? Spero che questo articolo ti abbia dato delle risposte utili alla tua curiosità. Se vuoi, scrivi nei commenti cosa ne pensi.

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