I Carboidrati: Amici o Nemici della Silhouette • AnimoVegan

I Carboidrati: Amici o Nemici della Silhouette

da Francesca
Carboidrati: amici o nemici? - AnimoVegan.com

 

Spesso i carboidrati sono totalmente banditi dalle diete. E anche tu, almeno una volta nella vita, appena hai visto di aver preso qualche chiletto, avrai pensato di eliminarli per qualche giorno. Ma siamo davvero sicuri che i carboidrati siano dei veri e propri nemici? Magari sono solo degli amici celati.

 

CARBOIDRATI: COSA SONO

I carboidrati sono uno dei 3 macronutrienti insieme a grassi e proteine, e sono la principale fonte energetica per gli esseri umani. Sono contenuti principalmente negli alimenti vegetali come riso, cereali (farro, frumento, orzo, mais, ecc), e loro derivati (come pane, crekers, fette biscottate, ecc), patate, legumi, frutta e verdura. Non tutti i carboidrati però sono uguali: si dividono in semplici e complessi.

I carboidrati semplici sono chiamati anche zuccheri e si trovano principalmente nella frutta, nel miele, nello zucchero da tavola, nel latte, nei dolci e in tutte le preparazioni industriali sottoforma di fruttosio, maltosio, sciroppo di glucosio, succo di frutta, sciroppo di mais, estratto di malto d’orzo o simili.

I carboidrati complessi, invece, si trovano nei cereali e i loro derivati. Esiste poi la fibra alimentare, contenuta nei cereali integrali, frutta, verdura e legumi, che pur appartanenedo alla categoria dei carboidrati, fa categoria a sé poiché non fornisce quasi calorie, ma è molto importante per la salute umana. Regola infatti l’intestino, promuove il senso di sazietà e il corretto assorbimento di zuccheri e grassi ingeriti.

 

LE DOSI

L’organizzazione mondiale della sanità, insieme alla FAO, raccomanda di ingerire il 55-75% dell’energia totale sottoforma di carboidrati, ma solo il 10% dagli zuccheri semplici e non nasconde i numerosi vantaggi per la salute, in particolare per obesità e carie, che si avrebbe apportando un ulteriore riduzione al 5%.

Saper riconoscere i diversi tipi di carboidrati è importante, perché a seconda della struttura chimica determinano conseguenze differenti una volta assunti. Il regolare consumo di zuccheri semplici provoca infatti continui sbalzi della glicemia che portano ad accumulare grasso a livello addominale e mettono le basi per lo sviluppo del diabete di tipo 2.

I carboidrati poveri di fibra, ovvero i cereali raffinati e trattati, come la pasta e il pane bianco, fanno alzare la glicemia al pari degli zuccheri semplici. Andrebbero quindi considerati come tali, insieme a tutti quegli alimenti di produzione industriale arricchiti di zuccheri di diversa natura.

Inoltre, la farina e i cereali raffinati, perdendo la crusca si impoveriscono di vitamine e minerali preziosi per la salute.

Sul versante opposto ci sono invece frutta, verdura, cereali, farina integrale e legumi. Tutti questi alimenti sono ricchi di fibra, minerali, vitamine e sostanze antiossidanti, e costituiscono i principali ingredienti di una dieta salutare e vegana, così come lo dovrebbero essere anche per qualsiasi altro tipo di dieta.

FAO - AnimoVegan.com

 

QUINDI COME HANNO FATTO I CARBOIDRATI AD ACQUISIRE UNA FAMA TANTO NEGATIVA?

La risposta va ricercata nello scorso secolo, quando iniziarono a delinearsi gli effetti a lungo termine della dieta povera di grassi promossa in America tra gli anni ’60 e ’80.

Il Paese aveva riposto in questa dieta una fiducia e una speranza per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, nei pazienti a rischio, e poi l’obesità, in tutta la popolazione, facendo un’ampia propaganda appoggiata da medici, fisici, e dalle industrie alimentari.

Accadde però che la popolazione divenne sempre più grassa, raggiungendo picchi di obesità mai raggiunti prima.

Negli anni successivi, e ancora oggi, i sostenitori delle diete iper-proteiche che demonizzano i carboidrati amano sottolineare questo aspetto per indicare che, seguendo i consigli degli esperti che identificavano nei grassi la vera minaccia per la salute, in realtà siamo aumentati di peso.

Ma come si spiega questo fatto? Perché riducendo i grassi sono aumentati gli obesi, i diabetici e i cardiopatici? La realtà è che abbiamo spostato la nostra alimentazione da cibi ricchi di grassi a cibi spazzatura ricchi di zuccheri semplici.

Dieta Americana - AnimoVegan.com

 

IL GIUSTO EQUILIBRIO

Siamo dunque diventati grandi consumatori di zucchero nelle sue forme più svariate: dalle bibite gassate zuccherate alle merendine, ai dolci veri e propri. Spesso consumati per calmare i propri malumori (come mangiare una confezione intera di gelato dopo una delusione d’amore!). Viceversa, le porzioni di carboidrati complessi risultano scarsissime.

Ecco come i carboidrati hanno assunto nel tempo una tale nomea negativa. La maggior parte dei carboidrati totali che ingeriamo, sono carboidrati semplici o derivati dalla raffinazione dei cereali, perdendo così le proprietà nutrizionali tipiche dell’alimento originale.

Una corretta alimentazione, invece, prevede un elevato consumo di cereali integrali e di legumi, alimenti ricchi di carboidrati complessi e fibra, cardini della vera dieta mediterranea. Oltre ad un moderato consumo di grassi e un buon consumo di cibi a bassa densità calorica come frutta e verdura.

Questa è senza dubbio la combinazione vincente per garantire efficienza, energia e salute al nostro corpo. Nonostante questo, permane nella nostra società il luogo comune per cui i carboidrati sono i principali responsabili del sovrappeso.

 

Spero di averti fatto capire con questo articolo che i carboidrati, quelli buoni, sono amici della tua salute. Ed ora che sai che effetto hanno realmente sul nostro corpo, puoi preparare un bel piatto di Spaghetti Integrali al Pesto di Rucola e Lime.

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