Crescere Un bambino Vegano: Rischi e Benefici • AnimoVegan

Crescere Un bambino Vegano: Rischi e Benefici

da Francesca
Come crescere un bambino vegano: rischi e benefici - AnimoVegan.com

Può capitare di sentire “bambino vegano finito in ospedale a causa delle conseguenze di una dieta vegana”. Cioè del tutto priva di alimenti di origine animale.

Spesso però quello che ci raccontano i media è da prendere con le pinze e da studiare caso per caso.

Di fronte a queste notizie viene spontaneo chiedersi se la dieta vegana possa essere adatta ai bambini, specialmente se molto piccoli.

Anche il parere dei medici può essere contrastante. Quelli della vecchia scuola accusano la dieta vegana, mentre i più specializzati nel campo della nutrizione la consigliano.

 

L’IMPORTANZA DELLA VITAMINA B12

Per una alimentazione vegana completa, bisogna fare attenzione alla vitamina B12. Questa vitamina, in natura, non è prodotta nè dalle piante nè dagli animali, ma esclusivamente da alcuni microorganismi come batteri, funghi e alghe.

Un tempo, animali ed anche umani, la assumevano nutrendosi di animali o vegetali contaminati da questi microorganismi che si trovano nel terreno, parzialmente ingerito insieme alle piante, o all’acqua.

Oggigiorno, vivendo in un ambiente più “pulito”, non ingeriamo più cibi contaminati da questi microorganismi, dato che il cibo viene trattato dall’industria alimentare e quindi ripulito.

L’assimilazione della B12, dunque, deve avvenire attraverso l’uso di integratori. E deve iniziare già durante la gravidanza, dalla madre, che dovrà continuare ad assumerla anche durante l’allattamento, in modo da farla passare dal latte materno al neonato.

C’è da sottolineare, però, che la carenza di vitamina B12 non è un problema solo di chi è vegano. Negli alimenti animali, in teoria, la vitamina B12 è presente ma non se mangi carne proveniente da allevamenti intensivi, dove gli animali vengono quotidianamente somministrati di antibiotici.

Un recente studio prodotto nella provincia di Mantova, su 11.000 persone, ha confermato che il 54% delle persone avevano valori di B12 inferiori ai valori minimi. Io non credo che ci siano così tanti vegani a Mantova, e tu?

Bimbo vegano che mangia - AnimoVegan.com

 

ALIMENTI CHE NON DEVONO MAI MANCARE

Altre carenze che potrebbero riguardare il bambino vegano sono quelle da ferro, zinco, calcio e vitamina D. Ma non se l’alimentazione vegana è ben bilanciata.

Ad esempio, il calcio si trova nei cereali integrali, nelle cime di rapa, rucola, cavoli e cavolfiori, legumi e semi oleaginosi . Tutti alimenti che non dovrebbero mai mancare nella dieta di adulti e piccini.

Infatti, come spiega il pediatra Pinelli, “il problema non è la dieta vegana, ma gli errori alimentari dei genitori”. E ancora, “Le cause più frequenti di malattie croniche sono legate all’alimentazione, alla vita sedentaria e all’alcool in eccesso. Tutti fattori prevedibili, ma c’è una mancanza di volontà nell’educare le persone ad uno stile di vita sano a partire dalle scuole elementari.”

“In Italia abbiamo il più alto tasso di bambini sovrappeso d’Europa. Il 25% tra i 3 e i 6 anni, e anche il più alto tasso di tumori. Le famiglie spesso sottovalutano i rischi dei cibi spazzatura (come bevande zuccherate, merendine piatti pronti, ecc), spesso proposti come alimenti quotidiani.”

 

COME ALIMENTARE IL BAMBINO VEGANO DALLA NASCITA

La prima cosa da fare è pensarci quando ancora il bimbo è nella pancia della mamma. Essa infatti deve preoccuparsi di mangiare bene e assumere tutte le sostanze necessarie.

Può farlo ricorrendo anche ad integratori per la vitamina B12 e per il ferro, che di prassi viene fatto integrare anche alle mamme non vegane.

Se la mamma non riceve un’adeguata assunzione di B12 durante la gestazione e l’allattamento, il bambino potrebbe soffrire di scarsa crescita, sonnolenza, pallore, irritabilità fino ad arrivare a veri e propri danni cerebrali.

Quindi, senza creare allarmismi, basta assumere la giusta quantità di B12 e non ci sarà da fare altro per il bimbo.

E’ bene fare delle regolari analisi del sangue per controllare che i livelli di B12, come anche di calcio, ferro e zinco, rientrino nella norma, in modo da agire repentinamente se i livelli fossero bassi.

Se poi la mamma decide di usare latte formulato per l’allattamento, è bene scegliere i prodotti giusti.No assoluto nel dare al bimbo semplici latti vegetali. Scegliete solo specifici prodotti per lattanti formulati con soia o riso.

Anche dopo lo svezzamento, fatevi consigliare un buon integratore di B12 per il vostro bambino. Così facendo eviterete carenze dato che il bimbo ha bisogno di elevate dosi di questa vitamina.

Per i più piccoli è bene preferire prodotti densi dal punto di vista energetico. Perfetta la soia, il seitan, la quinoa e il grano saraceno.

Non esagerate con frutta e verdura perché lo stomaco del bambino è  più piccolo. Se viene riempito di fibre dal forte potere saziante c’è il rischio che non assuma abbastanza nutrienti pur sentendosi pieno.

Fate anche attenzione all’eccessivo consumo di sale, dannoso per i piccoli, e cercate di abituarli al sapore naturale del cibo.

In caso di dubbi, rivolgetevi sempre al medico. Non tutti i pediatri sono esperti di nutrizione, specialmente di alimentazione vegana.

Molto meglio quindi rivolgersi ad esperti nutrizionisti che lavorano in sepcial modo con i bambini.

Rischi e benefici crescere bambino vegano - AnimoVegan.com

 

CONCLUSIONE

Come già letto, la dieta vegana non ha alcuna controindicazione. Ma come tutte le diete, vegane o non, ha bisogno di accorgimenti in questa particolare fase della vita.

Ti consiglio anche di acquistare e consultare le linee guida stilate ne “Il Piatto Veg Junior” su come  dovrebbe mangiare un bambino vegano.

Scritto dalla dottoressa Luciana Baroni, presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), dalla dottoressa Silvia Goggi, medico chirurgo specialista in Scienza dell’Alimentazione, e da Maurizio Battino, professore associato all’Università Politecnica delle Marche e direttore del Master in Alimentazione e Dietetica Vegetariana.

E’ una guida pratica per la pianificazione di diete a base vegetale nei bambini, dallo svezzamento all’adolescenza.

Queste linee guida sono in uso da tutti quei professionisti di nutrizione specifica sparsi per il territorio italiano che rientrano nel progetto Rete Famiglia Veg, ovvero coloro che sono specializzati in alimentazione vegetale.

Invece, a Milano, nell’ambulatorio Baby Green, puoi trovare professionisti in grado di assistere mamme e bimbi vegetariani e vegani.

Insomma, le possibilità di essere seguiti adeguatamente ci sono, cosi come quelle di crescere un bambino vegano. Rivolgiti sempre a un professionista per un consulto.

Se desideri approfondire, troverai interessante il mio articolo “Dove Trovare I Nutrienti Essenziali”.

 

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