Carl Lewis: da Carnivoro a Vegano • AnimoVegan

Carl Lewis: da Carnivoro a Vegano

da Francesca
Carl Lewis - AnimoVegan.com

 

Ti sei mai chiesto se sia possibile seguire una dieta vegana ed essere allo stesso tempo un atleta di successo? A quanto pare questo problema non se l’è posto Carl Lewis, famoso atleta statunitense, che è riuscito a vincere varie gare olimpiche e conosciuto anche per essere passato da un’alimentazione carnivora a quella vegana.

E’ molto probabile che tu conosca già Carl Lewis anche se non sei un appassionato di sport o, più precisamente, di salto in lungo e velocità, ossia le sue discipline. Soprannominato “il figlio del vento” è anche uno dei più grandi atleti di tutti i tempi.

E’ riuscito a vincere ben 10 medaglie olimpiche, delle quali 1 d’argento e 9 d’oro dal 1984 al 1996. Ha anche vinto 8 medaglie d’oro, 1 d’argento e 1 di bronzo ai Campionati Mondiali di Atletica Leggera in quattro partecipazioni. Come se non bastasse ha fissato primati mondiali anche nella staffetta 4x100mt e 4x200mt ed il suo record di salto in lungo rimane ancora imbattuto!

 

GLI ESORDI

Carl, nato a Birmingham da William ed Evelyn Lewis, entrambi ex atleti (buon sangue non mente!), ma cresciuto nel New Jersey, inizia ad avvicinarsi all’atletica leggera a 13 anni, dedicandosi con costanza al salto in lungo.

Dopo essersi diplomato nel 1979, inizia gli studi all’università di Houston e frequentando la squadra locale di atletica, inizia anche con le gare di sprint ottenendo da subito ottimi risultati grazie alla sua innata velocità.

 

IL VEGANESIMO

Già da piccolo, a Carl, piacevano molto le verdure grazie anche all’influenza di sua madre, che credeva nell’importanza di una dieta salutare e bilanciata, sebbene mangiasse carne regolarmente per volere di suo padre.

Durante gli anni di università gli era difficile mantenere il giusto peso corporeo e cercava di farlo nel modo più sbagliato, ovvero saltando i pasti.

Ma nel 1990 Carl decide di cambiare modo di nutrirsi diventando vegano. Questo grazie anche a due persone. Il primo è Joy Cordich, cosiddetto “uomo del succo”, il quale sosteneva che bere 480ml al giorno di succo fresco accresce l’energia di una persona e rinforza il sistema immunitario. Il secondo è Jhon McDougall, quest’ultimo medico ed autore di molte pubblicazioni sulla dieta vegana, estremamente convinto della correlazione tra buona alimentazione e salute.

Carl Lewis che corre - AnimoVegan.com

 

LA DECISIONE

Carl, da come afferma, ricorda chiaramente quando decise di diventare vegano. Era in Europa per alcune competizioni e mangiò delle salsicce spagnole. Era sabato. Il lunedì successivo decise di smettere di consumare carne e diventò vegano. Forse quel pasto lo fece riflettere in modo definitivo sulla sua alimentazione.

Da qui in poi la difficioltà più grande fu quella di cambiare le proprie abitudini alimentari. Passò dal saltare i pasti a mangiare più volte durante la giornata.

Nella primavera del 1991, circa 8 mesi dopo essere diventato vegano, Carl inizia a sentirsi un pò fiacco ed inizia così a pensare di avere nuovamente bisogno delle proteine della carne.

 

LA CONVINZIONE

Pochi giorni dopo, consultandosi col suo medico, il dott. McDougall gli spiegò che la sua fiacchezza non era dovuta all’assenza di proteine della carne, ma ad un maggior fabbisogno di calorie dovuto alla crescente intensità degli allenamenti.

Da allora Carl non dubitò più della sua dieta vegana e, anzi, afferma che il suo miglior anno in termini di competizioni è stato il primo anno in cui ha adottato la dieta vegana.

Infatti, durante i campionati Mondiali di Atletica di Tokyo del 1991, nella finale dei 100mt Lewis gareggiò contro due atleti che erano stati i migliori in assoluto degli ultimi due anni: Raymond Stewart e Burrell.

Ebbene, Carl non solo battè i due avversari, ma stabilì anche il nuovo record mondiale a 9,86 secondi.

Carl commenta, ancora oggi, la gara come la migliore della sua vita, la più veloce e tecnica. Fatta a 30 anni.

Il 16 ottobre del 2009 è stato inoltre nominato “ambasciatore di buona volontà dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura” e cerca continuamente di spiegare al mondo che non c’è bisogno di assumere proteine animali per essere atleti di successo.

 

Spero che la storia di questo grande atleta ti sia piaciuta e ti abbia dato una motivazione in più per adottare uno stile di vita vegano. Fammi sapere cosa pensi al riguardo, nei commenti. E se anche tu vuoi seguire una dieta vegana per la tua attività sportiva, puoi prendere spunto da Dieta Vegana e Sport di Forza e Dieta Vegana e Sport di Resistenza.

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